• Medea e Telemaco
Medea e Telemaco

Medea e Telemaco

Nella vita la fortuna più grande è sentirsi veramente amati. Solo ciò rende liberi di realizzarci al meglio e rafforza p otentemente il nostro sistema immunitario di fronte alle avversità. Chi non ha provato questa fortuna da bambino si aspetta che prima o poi la vita gli renda giustizia. Solo quando ciò avviene la rabbia si placa, e i genitori che non erano stati all'altezza di assolvere al loro compito primario vengono, finalmente, compresi e perdonati. Se invece ciò non avviene, ci aspetta il dramma più tremendo e insopportabile. La rabbia e il dolore che ne scaturiscono ci catapulta in una guerra contro chi riteniamo colpevole di non averci voluto aiutare a compiere quest'agognata, antica riparazione: una guerra contro la moglie o la compagna, il marito o il compagno. Poveri i figli che, senza colpa alcuna, si trovano in mezzo a questi genitori "duellanti". Anzi, qualche volta finiscono per essere considerati come l'unico possibile risarcimento all'ingiustizia che uno dei due genitori ritiene di aver subito. Ciò avviene quando accettano di creare con questo genitore un legame esclusivo. Purtroppo si accorgeranno troppo tardi che questo patto scellerato comporterà la rinuncia ad un amore vero e la perdita, inevitabile, di entrambi i genitori. Resteranno condannati per tutta la vita a vivere orfani, nell'attesa, illusoria, di un loro ritorno. Vedi di più