• La scrittura dello sguardo. Il cinema di Brian De Palma
La scrittura dello sguardo. Il cinema di Brian De Palma

La scrittura dello sguardo. Il cinema di Brian De Palma

Brian De Palma è tra i pochi autori cinematografici che hanno saputo, nel complessivo della loro produzione, essere "pon te" tra la modernità targata "New Hollywood" e la postmodernità dei linguaggi audiovisivi. Assieme a Scorsese, Coppola, Lucas e Spielberg ha fatto parte dei "Movie Brats" tra i quali, da sempre, pare il più abile nel decostruire e manipolare codici, stili, generi cinematografici. Da Greetings a Gli intoccabili sua costante stilistica è nella sperimentazione e innovazione delle modalità del racconto attraverso il continuo ricorso alle grandi lezioni del passato (tra le quali, soprattutto, quelle di Hitchcock, Ejzenstejn, Corman). Il suo cinema, militante eppure pop, che si offre declinato alla fruizione dello spettatore nel monito continuo del proprio stato puramente finzionale, si oppone alla ferocia della guerra, a quella della televisione intesa come macchina di consenso basato sullo sguardo. Allo sguardo, alla sua scrittura, all'ossessione dello spiare, del vedere di più e meglio, De Palma ha consacrato la sua opera firmando alcuni tra i più grandi capolavori dell'ultimo trentennio dello scorso secolo, da Carrie-Lo sguardo di Satana, a Scarface, da Vestito per uccidere a Carlito's way. Vedi di più